Lenti per videocamere: migliori prodotti, prezzi, marche, classifiche, guida completa

Avete appena questa una videocamera e dovete scegliere una buona lente da cui partire per registrare i vostri video? In commercio, esistono davvero tante tipologie di lenti ed obiettivi.

Quindi, dovrete documentarvi per decidere bene a seconda delle vostre esigenze specifiche e della vostra videocamera. In questo articolo vorrei aiutarvi descrivendo le principali caratteristiche delle lenti più adatte per videocamere.

Informazioni utili

Come scegliere bene una lente? Prima di tutto, dovrete conoscere le diverse suddivisioni delle lenti ottiche o obiettivi, la luminosità delle lenti, il concetto di angolo di campo, il sensore della vostra videocamera e molto altro ancora.

Le lenti sono lo strumento meccanico più importante per quanto riguarda la registrazione di un video nitido e di alta qualità. Infatti, molti professionisti scelgono di spendere i propri soldi su lenti di ottima qualità piuttosto che su un costoso corpo macchina.

Il consiglio generale è quello di destinare almeno il 70% del tuo budget complessivo all’acquisto della lente che si adatta meglio per qualità e tipologia alle tue esigenze tecniche.

Caratteristiche specifiche

Ogni lente è composta da complessi schemi ottici è formata da molte parti meccaniche che le permettono di direzionare la luce su di un sensore nella nostra videocamera. Solo così un’immagine potrà essere generata.

Le lenti o obiettivi svolgono moltissime funzioni. Ad esempio, sono lo strumento che riesce ad ottimizzare colori, a ridurre ogni tipo di distorsione ed incrementare la nitidezza. Le migliori sono realizzate in vetri ottici di altissima qualità.

Inoltre, questi vetri dovrebbero presentare sulla loro superficie un sottilissimo strato di coating, ovvero una sostanza antiriflesso davvero importante. All’esterno, la nostra lente si presenta solitamente in metallo o plastica e contiene, grazie a questo involucro, tutti meccanismi interni come stabilizzatore e controlli di messa a fuoco.

La compatibilità delle lenti

Prime tra tutte, bisogna valutare con attenzione la compatibilità della lente che vorremmo acquistare con il nostro corpo macchina se già lo abbiamo acquistato. Altrimenti, scegliere lo stesso brand per entrambi potrebbe essere la soluzione migliore.

Di fatti, questo criterio è sottovalutato ma molto importante. Potrebbe capitarvi, di voler utilizzare la vostra videocamera anche per fare degli scatti fotografici. In molti casi, per avere la garanzia del funzionamento di tutti gli impieghi meccanici e motorizzati che una lente può fornirvi, dovrete acquistare lenti della stessa marca del vostro corpo macchina.

Solitamente, molti brand di qualità offrono di rispettare in pieno le loro funzioni automatiche con qualsiasi corpo macchina, ma i professionisti del settore hanno notato che le performance complessive di queste lenti diventano automaticamente minori rispetto a quelle di una lente o obiettivo equivalente dello stesso marchio.

Queste differenze potrebbero verificarsi soprattutto nel gestire funzioni come il sistema di stabilizzazione durante una ripresa o l’apertura meccanica della lente. Lo stabilizzatore di una lente è davvero fondamentale perché può permetterti di effettuare alcune riprese manuali, senza l’utilizzo di un treppiede, e sapere che l’effetto finale non sarà troppo mosso o fastidioso.

Inoltre, sarà più facile da eliminare durante il montaggio finale del video.

Il diaframma

Il diaframma è una delle componenti più importanti per una lente. Fisicamente consiste nel foro all’interno dell’obiettivo che regola la quantità di luce che assorbirà il sensore. Il diaframma varia in dimensioni che vengono precedute sempre dalla lettera F. Queste dimensioni possono essere cambiate ad ogni inquadratura o scatto.

Le ghiere

Solitamente i professionisti per regolare il foro ovvero il diaframma utilizzano una ghiera con dei numeretti incisi sopra alla superficie esterna della lente. Ma non tutte le lenti dispongono di questa caratteristica, la maggior parte regola il diaframma direttamente dal corpo macchina.

C’è una seconda ghiera, che però è sempre presente, perché serve soprattutto a mettere a fuoco manualmente. Un consiglio importante è quello di non toccarla se avete impostato precedentemente una messa a fuoco automatica perché rischiereste di rovinarla.

Esiste poi una terza ghiera, presente solo negli obiettivi o lenti zoom. Quest’ultima serve a cambiare la lunghezza focale dell’obiettivo in maniera rapida.

Ma come classificare la lente perfetta per la vostra videocamera?

Prima di tutto, dovreste basarvi su determinati fattori: la facilità di stabilizzazione della lente, la lunghezza focale, la differenza tra lente fissa o zoom, la luminosità e la facilità di messa a fuoco.

La lunghezza focale

Una delle suddivisioni più comuni per le lenti o obiettivi viene fatta in base alla loro lunghezza focale. La lunghezza focale di una lente è la distanza fotografica, misurata solitamente in millimetri, ed è equivalente alla distanza tra il piano di messa a fuoco della macchina ovvero il sensore ed il centro ottico della lente.

Questo numero è sempre scritto visibilmente sul margine della lente. In ogni caso, questa caratteristica è determinante nella vostra fase di scelta al negozio.

Per capire al meglio quanto la lunghezza focale influenza le vostre riprese, è importante documentarsi su altri due fattori legati a quest’ultima caratteristica. Quindi, focalizziamoci sull’angolo di campo della lente e sul fattore di drop del sensore della vostra videocamera.

La luminosità di una lente

Questa caratteristica è fondamentale perché indica quanto la lente sia luminosa. Per approfondire questo argomento, dobbiamo focalizzarci su due fattori nell’analisi della nostra lente: il suo diametro anteriore e la lunghezza focale scelta.

I valori di luminosità si ottengono dividendo un diametro i millimetri per la lunghezza focale. Attraverso questa regola possiamo definire che gli obiettivi più luminosi che riescono a raggiungere aperture dei loro diaframmi davvero ampie sono quelli che possono essere regolati con aperture pari a F/2.

I meno luminosi sono quelli che possono arrivare ad un’apertura massima del loro diaframma di F/5. Poi, esistono le lenti con luminosità date dalla variazione delle loro lunghezze focali: le lenti zoom. Solitamente, questa categoria di lenti o obiettivi ottiene con più difficoltà aperture massime del diaframma.

Una lente luminosa può essere davvero costosa, ma riuscirà a permetterti di registrare video con poca luce, ad aiutarti nella creazione delle tue inquadrature ed in aggiunta, ti permetterà di minimizzare il valore ISO. Quindi, non rischierai di avere video troppo sgranati a causa dell’aumento della sensibilità del sensore alla luce.

Le lenti migliori per raggiungere il massimo della luminosità sono le fisse. Queste lenti però, sono anche davvero costose. Di conseguenza, deciderai anche in base al tuo budget.

La messa a fuoco

Come già menzionato, la messa a fuoco può non essere manuale. Di conseguenza, sfrutta un meccanismo presente all’interno della videocamera ed anche un motore all’interno della lente stessa.

Entrambi riescono a coordinarsi e muovere così tutte le lenti interne. Solitamente sulle lenti professionali potrete selezionare tramite un tasto la vostra scelta di messa a fuoco automatica o manuale. Ovviamente, anche in questo caso, la qualità del motore per la messa a fuoco inciderà sul prezzo finale della lente.

Altre caratteristiche importanti sono:

L’angolo di campo

Questo valore è chiamato così perché descrive l’angolo che si forma tra due linee ideali. Queste linee iniziano dal sensore della videocamera ed arrivano fino a toccare la lente nella sua parte finale. Questo angolo è sempre inversamente proporzionale alla lunghezza focale che scegliamo di utlizzare.

Per questo motivo, una lente con una lunghezza focale di 100 mm, avrà un angolo di campo e quindi un’ampiezza di inquadratura nettamente inferiore ad una lente con lunghezza focale di 35 mm.

Il fattore di crop del sensore: cos’è?

Infatti, anche questa variabile determina totalmente la nostra inquadratura finale. In passato, il sensore di una videocamera era costituito dalla pellicola e quindi questa caratteristica non esisteva. Ad oggi, ogni macchina ha delle caratteristiche ben precise che vanno rispettate.

Alcune videocamera, anche oggi non possiedono questa variabile e per questo motivo, vengono chiamate full frame. Questa tipologia di macchine possiede sensori che sfruttano le stesse dimensioni della pellicola di moltissimi anni fa, ma sono anche le più costose sul mercato.

In più, le altre videocamere solitamente possiedono un sensore inferiore a quello della vecchia pellicola da 35 mm. Questa sottile differenza da origine al fattore di crop: un valore che ci indica come la nostra inquadratura verrà tagliata. Un fattore da considerare assolutamente per non avere brutte sorprese.

Ad esempio, se possiedi una macchina con un fattore di crop di 1,5 dovrai moltiplicare questo fattore per la lunghezza focale della tua lente ed il risultato sarà il valore del campo di inquadratura che otterrai.

È davvero importante tenere sempre a mente questa variabile, quando acquisterai la tua ottica perché una lente di lunghezza focale 50 mm potrebbe diventare molto più ristretta di quello che immagini e garantirti solo il campo di una lente da 75 mm.

Le tipologie di lenti

Le due più grandi differenze tra le tipologie di lenti che puoi acquistare sono rappresentate dal grandangolo ed dal teleobiettivo. Innanzitutto, le più comuni sonnolenti con lunghezza focale di 50 mm che sono molte simili all’angolo che solitamente inquadriamo con i nostri occhi.

Mentre invece, il grandangolo è una lente con una lunghezza focale inferiore ai 50 mm. Quindi, risulta molto ampliato rispetto a quello del nostro occhio. Il teleobiettivo è l’esatto contrario ovvero una lente con lunghezza focale superiore ai 50 mm. In questo caso, l’angolo di campo risulta ristretto.

Ma proseguiamo adesso in maniera più semplice, ovvero focalizzando la nostra attenzione sulle tipologie di lenti più vendute in base al tipo di prodotto che potrebbe interessarvi maggiormente da realizzare.

Di fatti, ogni stile o tipologia di video necessità di lenti ed accessori diversi per essere realizzata al massimo dei suoi standard. Ad oggi, la competizione è davvero altissima e non potete permettervi di fare errori così banali se volete che il vostro hobby acquisti autorevolezza e serietà.

Ad esempio, potreste dover realizzare video di prodotti e quindi, servirvi di lenti macro o video di paesaggi e quindi servirvi di lenti non solo grandangolari, ma magari con caratteristiche da lente fish-eye.

Lenti macro

Questa tipologia di lenti a focale corta è davvero specifica e serve a donare nitidezza ai dettagli più impercettibili. È molto utilizzata per dettagli naturalistici, per le cucina e le pietanze o per i prodotti pubblicitari.

Queste lenti donano rilevanza ai loro soggetti in primo piano, mentre sfocano con facilità il resto dell’inquadratura di cui spesso riusciamo a percepire solo i colori di riempimento. Le lunghezze focali di queste lenti sono solitamente quelle dei teleobiettivi e quindi, sopra gli 80 mm.

Lenti fish-eye

Questo tipo di lenti è molto popolare tra i più giovani. Di fatti, sono considerate lenti per inquadrature surreali e molto creative. La caratteristica specifica di queste lenti è il loro angolo di 180°. In aggiunta, la loro lente frontale è solitamente tondeggiante proprio come quella di un occhio di pesce.

Il risultato è un video di tipo sferico, davvero ampio. Queste lenti si suddividono a loro volta in fish-eye rettangolari o circolari. Le rettangolari hanno solitamente una lunghezza focale di 16 mm e producono sul sensore della videocamera un’immagine rettangolari con bordi e contorni distorti.

Mentre le fish-eye circolari producono sul sensore la classica sfera ed hanno lunghezze focali solitamente pari agli 8 mm. L’utilizzo di queste lenti è ovviamente sconsigliato nei ritratti di persone, perché le deformazioni sui loro visi risulterebbero troppo evidenti.

Lenti con focale fissa o zoom?

Un altro modo classico per definire le lenti fotografiche è quello di suddividerle tra lenti a focale fissa e lenti a focale variabile o zoom. Le lenti a focale fissa non permettono variazioni e questo può sembra uno svantaggio, ma in realtà sono molto più luminose.

Tuttavia, le lenti a focale variabile, come il 24-70 mm o il 18-55 mm, sono meno luminose ma più versatili ed adattabili ad ogni esigenza del momento.

Marchi

Tra i brand più famosi e di qualità ci sono: la Panasonic, la Canon, la Nikon, la Sony, la Sigma e la Zeiss. Questi marchi sono i più utilizzati dai professionisti del settore, e quindi davvero affidabili.

Prezzi

Per una lente di media o addirittura buona qualità, la fascia di prezzo sul mercato si aggira tra i 300 euro ed i 3000 euro. Altrimenti dobbiamo scegliere lenti di fascia superiore e davvero professionali, ma lo consiglio solo ai più esperti che hanno possibilità di budget di investimento ingenti.

Le migliori lenti per videocamere: come investire i propri soldi

Fino ad adesso, abbiamo parlato di tutte le caratteristiche specifiche che una lente standard di buona qualità deve assolutamente avere per girare video di qualità. Ma il mercato non finisce mai di offrire prodotti anche superiori, che permettono di registrare video professionali davvero invidiabili.

Ad oggi, i video sono entrati a far perte del mondo della comunicazione come mai prima e quindi, è fondamentale conoscere le specifiche tecniche delle migliori lenti sul mercato così da tenere sempre un occhio aperto alle offerte e non lasciarsi scappare l’occasione di tramutare una passione in un vero e proprio lavoro!

La prima caratteristica che fa davvero la differenza tra una lente di qualità medio-buona ed una di qualità alta ed ottima è la sua manifattura. Le qualità costruttive sono davvero indispensabili a garantire non solo risultati ottimali nell’immediato, ma anche un’ottima durabilità della tua lente nel tempo.

Per queste ragioni, se non volete spendere più di una certa cifra per un ottimo kit di lenti, che comunque verrebbe a costarvi almeno 10.000 euro, potreste scegliere di acquistare quelle che usate di più e noleggiare al bisogno le lunghezze focali di cui avete meno bisogno.

Ma come proteggere le nostre lenti?

Una volta creato il nostro costoso kit, dobbiamo assolutamente proteggere le lenti da possibili graffi o urti. Una delle disattenzioni più comuni, È quella di girare in mezzo ad una folla e mantenere la propria videocamera al collo senza un copri obiettivo o un paraluce.

Quindi, è davvero importante ricordarsi di coprire la lente dopo ogni sessione di scatto anche se solo per un breve periodo. Un altro piccolo trucco per proteggere le proprie lenti, è quello di utilizzare un filtro anti raggi UV sopra la lente. In questo modo, potrai proteggerla da polvere, Luce ultravioletta e possibili graffi.

Se scegli questa opzione, il filtro UV dovrebbe essere di alta qualità per non rischiare di avere dei riflessi non desiderati nelle proprie inquadrature. Ogni errore fatto durante una ripresa, significherà passare ore di lavoro di correzione durante la tua post-produzione e non sempre sarà salvabile o rimediabile. Quindi, ponici molta attenzione.

Conclusioni

Infine, quando andrai ad acquistare la tua lente, ricorda sempre che i materiali dei quali è costituita incidono totalmente sulla qualità delle tue riprese. Il metallo sarà sicuramente un involucro più resistente rispetto alla plastica.

Di conseguenza, poni molta attenzione alla confezione ed alle recensioni dei consumatori professionisti per non fare errori e dover restituire il prodotto da te scelto. Spesso anche una minima differenza, può risultare di grande importanza.

La maggior parte dei marchi più conosciuti riesce a garantire una qualità ottima. Solitamente tutti i prodotti hanno numeri di serie che servono a registrare il tuo acquisto sul sito dell’azienda per garantirti almeno due anni di garanzia e assistenza tecnica. Quindi, cerca di diffidare assolutamente da brand poco sentiti o troppo economici.

Se poi, hai bisogno di ulteriori informazioni su una specifica tipologie di lenti per videocamera, le troverai in altri articoli sempre su questo sito. Informarsi è il primo passo per fare la scelta giusta!
Corinna Rombi

Viaggiatrice errante e Content Creator. Ho studiato Mass Media e Marketing a Roma presso l'università Americana. Sono una conoscitrice di arti visive e tecnologia. Mi diverte leggere, maggiormente scrivere.

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